Il pranayama si riferisce alle pratiche di respirazione all'interno delle tradizioni yoga e il respiro è un'etichetta moderna più ampia. Un punto di partenza cauto è semplicemente notare il respiro naturale. La respirazione forzata o la ritenzione del respiro non sono appropriate per tutti e non dovrebbero essere trattate come universalmente sicure.
Cos'è il pranayama?
Pranayama nomina una famiglia di pratiche di respirazione con metodi e contesti tradizionali diversi.
L'NCCIH descrive lo yoga come comprendente posture, tecniche di respirazione e meditazione, pur sottolineando che gli stili e gli interventi di ricerca variano. Il termine respirazione è oggi ampiamente utilizzato e non identifica una pratica uniforme.
Come puoi iniziare con la consapevolezza del respiro?
Nota il respiro così com'è; non forzare un ritmo più profondo o più lento.
- Scegli una posizione seduta, in piedi o sdraiata supportata.
- Nota una parte del processo respiratorio senza cercare di cambiarla.
- Continua solo finché il respiro sembra tranquillo e ordinario.
- Concludi ampliando l'attenzione ai suoni e al supporto sotto di te.
In cosa differiscono le pratiche respiratorie comuni?
Le pratiche possono utilizzare la consapevolezza, un suono debole, l'alternanza delle narici o un ritmo deliberatamente modificato.
- La consapevolezza del respiro naturale osserva anziché controllare il respiro.
- Ujjayi è tradizionalmente praticato con un respiro morbido e udibile; le descrizioni e i metodi di insegnamento variano.
- Nadi Shodhana viene comunemente insegnato come respirazione a narici alternate. Le posizioni delle mani e i metodi di conteggio differiscono.
- Bhramari è una pratica del respiro ronzante. Mantieni il suono delicato e fermati se si sviluppa pressione o disagio.
Chi dovrebbe usare particolare cautela?
Evitare la respirazione forzata e la ritenzione del respiro senza istruzioni qualificate e personalizzate.
L'NCCIH consiglia ai principianti di evitare pratiche di respirazione forzata e rileva che le persone incinte, anziane o che vivono con condizioni di salute potrebbero aver bisogno di una guida individuale. Se un esercizio di respirazione provoca vertigini, formicolio, panico, fastidio al torace o mancanza di respiro, fermati e torna alla respirazione normale.
Quando dovresti cercare assistenza medica invece di continuare?
Una grave difficoltà di respirazione o un torace stretto o pesante necessitano di aiuto medico di emergenza, non di un altro esercizio di respirazione. Contatta i servizi di emergenza locali invece di aspettare che una pratica risolva questi sintomi.
Il Servizio Sanitario Nazionale li identifica come segnali di allarme di emergenza. Chiedere consiglio al medico in caso di dispnea nuova, inspiegabile o persistente; non dare per scontato che sia causato dall'ansia o dall'esercizio.
References and further reading
- Yoga: Effectiveness and Safety National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH). Background generale sulla ricerca sullo yoga, considerazioni sugli infortuni comuni e guida personalizzata.
- Shortness of breath National Health Service (NHS). Segnali di pericolo che richiedono assistenza medica urgente o di emergenza; non un tutorial sulla pratica della respirazione.